LA CITTÀ CHE RICOMINCIA
teatro e musica alla biblioteca di Soccavo
ottobre / dicembre 2022

progetto finanziato da Comune di Napoli e Ministero della Cultura nell’ambito di Affabulazione spettacoli nelle periferie di Napoli


Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. E’ necessario prenotare online


7 ottobre 2022 ore 19.00
Parco Don Gallo – Via Nerva 1, Napoli

CON LICENZA DEI SUPERIORI

testo e regia di Antonio Gargiulo | da scenari di Commedia dell’Arte con Sara Saccone, Vito Pace, Antonia Baiano, Emiliana Bassolino, Antonio Gargiulo, Stefano Quisisana

Pulcinella non è una Maschera come le altre. Non incarna un tipo, un carattere specifico. Si identifica con un popolo intero, la sua filosofia di vita, il suo rapporto con l’ordine, col potere, coi “superiori”! E con questi viene spesso a patti – che raramente rispetta – e, altrettanto spesso, dileggia fino allo sberleffo più sguaiato, ma mai veramente consapevole. Pulcinella è Maschera d’amore e col potere ha per forza un rapporto conflittuale. E, come sempre in questi casi, è proprio dal conflitto che deriva la definizione di una identità riconoscibile. Pulcinella non sarebbe ciò che è se non dovesse costantemente confrontarsi con prepotenze e angherie che si autodefiniscono “potere indiscusso”. Così andremo in scena sempre in cerca di un permesso, una licenza, un riconoscimento, senza il quale ogni passo è fine a sé stesso.

 


14 ottobre 2022 ore 19.00
Biblioteca “Fortunato” – Piazza Giovanni XXIII, Napoli

PASOLINI NAPOLI DECAMERON

testo e regia di Mirko Di Martino | da sceneggiatura e interviste di Pier Paolo Pasolini
con Nello Provenzano, Angela Bertamino, Miriam Della Corte, Domenico Tufano

Nel 1971 Pasolini viene a Napoli a girare il suo “Decameron”: le strade e le chiese della città diventano i luoghi dove i personaggi borghesi di Boccaccio, nati nella Firenze del 1300, si incarnano nei napoletani popolani del presente. I corpi degli attori, presi per lo più dalla strada, la loro lingua dialettale, le loro espressioni spontanee, danno vita a quell’utopico mondo pre-industriale che Pasolini, in quegli anni, oppone all’inarrestabile consumismo che sta velocemente cancellando la vecchia Italia contadina. “Io so questo: che i napoletani oggi sono una grande tribù che ha deciso di estinguersi rifiutando il nuovo potere, ossia quella che chiamiamo la modernità. I napoletani hanno deciso di restare quello che erano, e, così, di lasciarsi morire”. 


28 ottobre 2022 ore 19.00
Biblioteca “Fortunato” – Piazza Giovanni XXIII, Napoli

INDIFFERENTEMENTE

con Laura Cuomo – voce e loop station | Daniela Dentato – voce, tamburi e danze
Francesco Luongo – voce e recitato | Angelo Plaitano – voce, chitarra e tamburi

Chi dice Napoli, dice musica. Melodie antiche di storie d’amore e passione, di vita quotidiana, riecheggiano nei nostri cuori, le canzoni napoletane famose e più conosciute di tutti i tempi, quelle che desideriamo ascoltare per emozionarci e sentire il fuoco delle nostre radici. Indifferentemente. Voci e suoni del sud un viaggio attraverso i suoni e i ritmi della regione Campania, partendo da Napoli, percorrendo le strade che portano al Vesuvio, alla Terra di Lavoro, ai suoni irpini, ai canti di Salerno e del Cilento. Partendo dalla tammurriata, ancora oggi praticata, vissuta con la danza e i tamburi, rivisitata dalle esperienze del folk attuale.


17 novembre 2022 ore 19.00
Biblioteca “Fortunato” – Piazza Giovanni XXIII, Napoli

ARTEMISIA

testo e regia di Mirko Di Martino
con Titti Nuzzolese e Antonio D’Avino

Napoli, 1653: Artemisia Gentileschi si trova in casa sua al cospetto di un giudice che, senza alcuna spiegazione apparente, la obbliga a raccontare ancora una volta i particolari di quel giorno del 1612 quando il pittore Agostino Tassi, amico e collega del padre di Artemisia, la violentò nella sua casa romana. La donna credeva di aver chiuso i conti con quella storia al termine del processo che condannò Agostino Tassi per stupro, ma scopre adesso che tutta la sua vita e la sua stessa opera ne sono state segnate troppo in profondità. Il giudice, un po’ alla volta, assume i ruoli delle figure maschili che hanno condizionato la vita della pittrice.


16 dicembre 2022 ore 19.00
Biblioteca “Fortunato” – Piazza Giovanni XXIII, Napoli

DON FELICE SCIOSCIAMMOCCA CREDUTO GUAGLIONE  ‘E N’ANNO

di Antonio Petito | con Roberto Capasso, Nello Provenzano, Valentina Martiniello
adattamento e regia di Roberto Capasso

Don Felice, fantasioso ma squattrinato studente, si imbatte in un manesco e irascibile scarparo (Pulcinella), padre di una bella fanciulla e di un pargoletto di un anno. Galeotto fu un paio di scarpe rotte da risuolare. Don Felice si innamora della fanciulla e viene da essa ricambiato, ma lo scontroso ciabattino è contrario al fidanzamento della figlia con Don Felice, il quale giunge persino a sostituirsi al neonato nella culla, pur di restare accanto all’ innamorata e al contempo proteggersi dalle angherie dello stesso Pulcinella. Da qui una serie di equivoci spunto di lazzi, con il fine di far divertire il pubblico. Così si dà il via a questa gustosa burletta, come direbbe Antonio Petito, ritenuto ultimo grande interprete della maschera di Pulcinella, da lui stesso fatta vivere sui palcoscenici di tutta Europa, suscitando notevole interesse di pubblico e critica, nonostante la commedia dell’arte fosse ormai finita da tempo.


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